| ALTRE NOTE |
| ASSOCIAZIONE CULTURALE |
PRESENTA
LARRY FRANCO "WINNER OF ITALIAN JAZZ AWARDS" - LUCA FLORES
"BEST JAZZ SINGER 2008"
il nuovo cd per Philology W420
- in uscita a Settembre 2008


I Progetti Musicali______________________________________________di
LARRY FRANCO
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Volendo fare una
sintesi della sua carriera
musicale nei cinque Philology Years,
non si può non sottolineare come Larry canti - e suoni - in
Italiano e in Inglese perfetto, in diversi stili, quasi a voler
dimostrare che per lui la Musica è una sola, grande ed universale,
un lungo fertile fiume che si arricchisce di tanti affluenti prima
di sfociare nell'Oceano del jazz: è così che l'hard bop del
quartetto Import Export (W607) convive con il dixieland della Jazz
Society (W362), lo swing del Jazz Trio di Dado Moroni, Ira Coleman
e Jimmy Cobb in Introducing (W 718), il raffinato connubio di
piano e voce in Two In One (W361), il suggestivo mainstream
dell'Italian Jazz Ensemble" (W730)... il tutto all'insegna della
qualità e del divertimento... riflettendoci... non è una cosa che
abbiano fatto (e sappiano fare) in tanti... ci voleva proprio
lui, LARRY FRANCO "The Italian Crooner", l'uomo nuovo del canto
jazz nel nostro bellissimo (ed artisticissimo) paese.
Paolo Piangiarelli (Philology Jazz Records)
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| LARRY FRANCO JAZZ SOCIETY < (sito ufficiale) www.myspace.com/larryfrancojazzsociety - Philology W362 | ||
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Una Band straordinaria, la migliore in assoluto in
Italia, l'unica che sappia celebrare i fasti e
l'allegria del Dixieland arricchendoli con intelligenti
spunti di jazz moderno. Troverete riferimenti allo stile di
Buddy De Franco, John Coltrane, e ovviamente Louis
Armstrong, in arrangiamenti nuovi ma rispettosamente memori
di quelli arcaici in magica convivenza (fusione), suggellata
da una voce straordinaria che ha già dato eloquenti prove
del suo valore, rivalutando anche con quest'ultimo lavoro il
prezioso patrimonio della canzone Italiana, in questo disco,
pensato e realizzato in chiave dixie; non si tratta qui solo
del recupero di uno stile e di un repertorio affidati ad
un'importante memoria storica che quasi mai si "tocca" per
l'inaccessibilità dei jazzmen di riferimento, ma del
tentativo di "volgarizzare", nel senso latino del termine,
quello stile e quel repertorio avvicinandoli sempre più alla
sensibilità di un pubblico "moderno" che con quei parametri
non ha più - e in qualche caso forse non ha mai avuto -
dimestichezza spingendolo all'approfondimento e alla
conoscenza.
Paolo Piangiarelli
Formazione: |
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LARRY FRANCO
"ALL OF ME" - ITALIAN JAZZ AWARDS "LARRY FRANCO BEST
JAZZ SINGER 2008"
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In un trio jazz classico con
voce, formato
da pianoforte, contrabbasso e batteria i componenti sono tutti
protagonisti e spaziano nella musica creando atmosfere uniche e
irripetibili dove la voce regna sovrana. Qualunque brano il trio proponga, sia esso uno standard jazz o un brano Italiano o addirittura dei temi di musica leggera o popolare, viene riletto e presentato in modo estremamente originale e comunicativo, rispettando i canoni del jazz classico. Il trio rilegge anche semplici brani del repertorio di Nicola Arigliano e della Canzone Italiana degli Anni '50, presentandoli con maestria e grande comunicatività. Larry Franco ha registrato un nuovo CD con diversi solisti straordinari. "All Of Me" è il nome del progetto in cui Larry Franco con diversi solisti ma sempre in quartetto mostra tutto di se, ripercorre la sua carriera ventennale di crooner eseguendo tutti i brani più significativi della sua vita artistica con i suoi solisti preferiti. LARRY FRANCO vince l' ITALIAN JAZZ AWARDS come BEST JAZZ SINGER 2008 e questo cd ricorderà questo evento. Formazione: QUARTETTO LARRY FRANCO TRIO + SOLISTA ospiti : ANDY GRAVISH : tromba DANIELE SCANNAPIECO : sax tenore BEPI D'AMATO : clarinetto MICHAEL SUPNICK : trombone GUIDO DI LEONE : chitarra MICHELE CARRABBA : sax tenore e soprano |
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LARRY FRANCO
trio / quartetto incontra GIANNI BASSO
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Il sassofonista Gianni Basso è inequivocabilmente uno degli
esponenti storici del jazz italiano. Ha collaborato con artisti
come Billie Holiday, Lionel Hampton, Chet Baker Lee Konitz.
Nella sua carriera ha svolto una intensa attività
discografica, sia come leader sia come sideman ed è stato parte
integrante di alcune tra le più prestigiose orchestre
internazionali (Maynard Ferguson, Kenny Clarke/Francis Boland,
Thad Jones, Lalo Schifrin, Frank Sinatra Jr. e Natalie Cole). Nasce ora una nuova collaborazione con Larry Franco, la voce Jazz Italiana più vicina al suo stile. Formazione: TRIO o QUARTETTO + SPECIAL GUEST : GIANNI BASSO : Sax Tenore TRIO N. 1 LARRY FRANCO : Pianoforte e voce ILARIO DE MARINIS : contrabbasso GIAMPAOLO ASCOLESE : batteria TRIO n.2 LARRY FRANCO : Pianoforte e voce ILARIO DE MARINIS : contrabbasso GUIDO DI LEONE : chitarra QUARTETTO LARRY FRANCO : Pianoforte e voce GUIDO DI LEONE : chitarra ILARIO DE MARINIS : contrabbasso GIAMPAOLO ASCOLESE : batteria ![]() |
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| OMAGGIO A NAT KING COLE - DRUMLESS TRIO >> video su You Tube << www.myspace.com/larryfrancomusic | ||
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L' omaggio a Nat King Cole,
è in ordine di tempo il primo progetto musicale di Larry Franco.
Viene proposto in trio "drumless" cercando di rispettare le
sonorità tipiche dell' epoca.
Uno straordinario concerto
dedicato ad uno dei personaggi del Jazz più amati dal pubblico :
Nat King Cole. A ricordarlo con una formazione identica all'
originale, il pianista-crooner Larry Franco, insieme al
chitarrista Guido Di Leone ed al contrabbassista Ilario De
Marinis.
Era inevitabile che la passione di Larry Franco
per Nat King Cole finisse prima o poi per tradursi in un
disco. Il suo è un omaggio a uno stile, una rievocazione di
determinate atmosfere che si confermano intramontabili
proprio perchè sono capaci di sopravvivere ai loro creatori.
Un repertorio dal fascino irresistibile, costellato, fra i
tanti, da classici come "Route 66" e "Straighten Up And Fly
Right", "It's Only A Paper Moon" e "Sweet Lorraine", accanto
ai quali troverete anche "Nat King Cole", ennesimo
ritratto della galleria dedicata dal giornalista Mario
Pogliotti ai grandi del Jazz o, ancora, "Capuccina", che, in
realtà è una gustosa versione stelle a strisce del noto "Permettete
Signorina" di Pallavicini-Massara, ripescata da una rara
incisione della Capitol e riarrangiata da Larry Franco.
La sua voce morbida e raffinata vi accompagnerà con gusto e
senza scossoni, ben sostenuta dall' ottima sezione ritmica -
di cui Larry è anche il pianista - composta da Guido DI
LEONE, Ilario DE MARINIS. C'è insomma di che rifarsi il
palato, perchè se non è ancora chiaro, Larry Franco non è "uno
che cerca di cantare come Nat King Cole", ma "uno che suona
e interpreta le canzoni di Nat King Cole". E, appunto, sa
farlo bene.
Formazione:
A BREVE IL NUOVO DISCO
W400 PHILOLOGY - 3
FOR NAT (Live) - Liner Notes di Paolo Piangiarelli
Ci vuole coraggio, se sei un crooner, ad affrontare il repertorio di Nat King Cole, uno dei performers più originali e " diversi " della storia del canto jazz, inconfondibile, davvero unico e ci vuole ancora più coraggio a riproporre il combo con cui Nat ha marcato il suo pezzo di storia, quel piano - guitar - bass ( con Oscar Moore e Wesley Prince ) che gli ha dato rinomanza jazzistica prima, molto prima, che gli arridesse un fortissimo successo popolare da entertainer internazionale. Ci vuole coraggio a volerne fare un disco e addirittura un disco live ( un disco verita', dunque ) dopo un concerto, nel club giusto ( per strumentazione e pubblico ), ispirato e tecnicamente ben registrato. Questo coraggio Larry Franco ( al suo sesto disco Philology, già proprio Philology, la famosa Serial Label! ) lo ha in virtu' delle sue straordinarie doti musicali, vuoi pianistiche vuoi vocali, che non gli fanno avere complessi di inferiorità nei confronti di chicchessia, tanto lui, grazie al suo talento, è in grado di suonare e cantare senza usare la carta carbone... è in grado cioè di essere se stesso e di farsi apprezzare per questo. Dopo alcune bellissime recensioni apparse sulle riviste internazionali, finalmente qualcuno comincia a riconoscerlo e a scrivere di lui cose di questo tipo: “Larry Franco covers the keyboards duties, but most of all he adds his swinging vocals. His voice has just a trace of ash and smoke, and his ear is perfect for scatting, so his tastefully restrained vocals are a true highlight, without ever taking over center stage from the ensemble. Is indeed the kind of recording you hope to find every time you crack open a CD from Italy. Highly recommended. Phillip McNally oppure “This is a unique and creative production. It celebrates Jazz from one continent to another, blending cultures and resonating Italian passion. Bravo!” Dee Dee McNeil - Cadence Magazine - New York Con Larry Franco, ora e sempre di più mi auguro, bisogna cominciare a fare i conti...a chiamarlo nei luoghi giusti del Jazz ( Club, Teatri, Festivals ) e della Musica tout court perchè, con lui anche il divertimento è assicurato come accadeva ( e sempre meno accade) con i veri grandi musicisti che sapevano iniettare massicce dosi di ironia ed humor nelle loro conversazioni musicali. Con questo disco, Larry, i tuoi fans aumenteranno a dismisura... io stesso, che lo sono dai tempi del meraviglioso " introducing L.F. " Philology W 718(con Dado Moroni,Ira Coleman e Jimmy Cobb ), sono ora un fan ancora più ammirato e convinto.... chapeau ! Paolo Piangiarelli - Philology Jazz Records |
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| LARRY FRANCO QUARTET < (sito ufficiale) - "progetto IMPORT-EXPORT" www.myspace.com/larryfrancoquartet - Philology W671 | ||
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DA MUSICA JAZZ (Bruno Schiozzi) 2006 Un disco davvero divertente, godibile dalla prima all’ ultima nota. L’idea di accostare, nel corso dell’ esecuzione (vocale e strumentale) standard o temi jazz a canzoni italiane di un passato spesso remoto è felicissima, se espressa con buon gusto, altissima professionalità, un arguto, fantasioso, raffinato senso dell’ umorismo e una rilassatezza e una facilità enunciativa sorprendenti. Bravissimi i quattro di “Import-Export” .... Franco è pianista fantasioso e molto dotato, e cantante di razza: timbro chiaro e dinamico, taglio ritmico intenso, intonazione perfetta ... DA CADENCE MAGAZINE - NEW YORK (Dee Dee McNeill) 2005 ... the italian composition "Estate". Franco does an outstanding job singing this beautiful ballad. When Michele Carrabba takes his saxophone sole, he adds gusto and exuberance to the song. Carrabba is soulful and seductive! ...This is a unique and creative production. It celebrates Jazz from one continent to another, blending cultures and resonating Italian passion. Bravo! Formazione: LARRY FRANCO : pianoforte e voce MICHELE CARRABBA : sax tenore ILARIO DE MARINIS : contrabbasso ENZO LANZO : batteria ANCHE CON OSPITI : MIKE PRICE (trumpet) U.S.A. - Japan YASEK MANZANO (trumpet) - Cuba BOB MONTGOMERY (trumpet) - U.S.A. ALLEN HERMANN (trombone) - U.S.A. ANDY GRAVISH (trumpet) - U.S.A. MICHAEL SUPNICK (trombone) - U.S.A. |
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| OMAGGIO A GORNI KRAMER | ||
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L' omaggio a Kramer, tocca tutti
gli intramontabili successi del grande Maestro e direttore
d'orchestra: "Donna", "L'Orchestra Del Cuore", "Buonanotte al
Mare", "In Un Vecchio Palco Della Scala", "Mercì Beaucoup", "Oh
Baby Kiss Me!", "Tomorrow Night", " La Mia Donna Si Chiama
Desiderio", "Dove Vanno A Finire I Palloncini" etc... alcuni in
versione strumentale, alcuni cantati. |
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| LARRY FRANCO - TWO IN ONE - Philology W 361 | ||
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Un disco straordianario con alcuni tra i più grandi
pianisti Italiani ...
concerto da realizzarsi in trio con due pianisti (2 pianoforti a coda) + voce ... giungendo con la presente opera, inusuale e coraggiosa, ad un picco di creatività e di significati difficilmente superabile. Ha voluto infatti, lui, un crooner che si suppone assolutamente dipendente dallo swing esplicito di una sezione ritmica o da quello di una big band, farsi accompagnare, senza rinunciare a swingare duro, da pianisti di " peso ",con l'intenzione di dimostrare che il suo canto sa muoversi, e come, in quell'altissima dimensione artistica. L'altro aspetto dell'impresa da sottolineare è l'intelligente adattabilità di Larry alle forti differenze stilistiche di questo lotto di pianisti supremi che lo hanno assecondato ed onorato con performances di assoluto valore, tanto che il disco si impone come un vero e proprio capolavoro sia che lo si guardi sotto il profilo del canto che sotto quello più propriamente strumentale... I francesi hanno una parola per sintetizzare un giudizio così positivo .....chapeau... la prendo a prestito e la rafforzo con lettere maiuscole e con un eloquente punto esclamativo CHAPEAU !
Paolo Piangiarelli
Formazione sul CD : |
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| LARRY FRANCO NEW YORK QUARTET | ||
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Da "Sipario" |
![]() ![]() ![]() ![]() dal quotidiano di Taranto <<< ![]() |
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JAZZ
CLUB
: I Ritratti
dei grandi del Jazz
di Mario
Pogliotti
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feat. LARRY FRANCO QUINTET Progetto Originale |
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E' una raccolta di tredici
"ritratti" del mondo, ormai piuttosto rarefatto, del jazz. In
questi ritratti l'autore Mario Pogliotti ha cercato di
riprodurre, nella musica, lo stile dei singoli jazzisti : i
testi sono - ovviamente - il racconto delle loro vicende e il
tratteggio delle loro personalità. |
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| FRED & FRANK | ||
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Un singolare e divertente omaggio a due
personaggi straordianari : FRED BUSCAGLIONE e FRANK SINATRA |
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| LARRY FRANCO e l' ITALIAN BIG BAND - Omaggio a FRANK SINATRA | ||
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Il vero omaggio a Frank Sinatra con la formazione classica della
grande Orchestra. |
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disponibili per concerti
CONTATTARE :
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Francesca Casciuolo
promo@altrenote.com
Larry Franco
mamagement@larryfranco.it

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